Bari, oltre 200 imprenditori al concerto per l’Afghanistan

Uno dei più importanti stabilimenti dell’industria automobilistica pugliese, quello della Magna Pt Spa di Modugno (BA), si è trasformato, lo scorso 29 settembre, in una grande sala concerti.

 In questa insolita cornice l’Orchestra Filarmonica Pugliese ha suonato per una platea di oltre duecento imprenditori e autorità dell’area metropolitana di Bari e della provincia di Barletta Andria Trani, uniti dalla volontà di contribuire alla causa afghana.

Fil Rouge è il titolo di questa manifestazione di beneficenza voluta e organizzata da Confindustria Bari e BAT in collaborazione con Intesa Sanpaolo, alla quale hanno dato il patrocinio il Ministero della Cultura, la Regione Puglia, Acli Puglia, Confindustria Puglia, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, il Club delle Imprese per la Cultura e il Forum RSI di Confindustria Bari e BAT. L’Orchestra Filarmonica Pugliese, alla bacchetta del suo direttore stabile M° Giovanni Minafra, ha eseguito un repertorio di ‘danze, tanghi e musiche dal mondo’, spaziando da Piazzolla a Morricone, da Bregovic a Beethoven, per una serata il cui ricavato sarà interamente devoluto alla organizzazione non profit Nove, la onlus che si occupa di diritti umani e cooperazione internazionale.

Nell’occasione il Presidente di Confindustria Bari e BAT, Sergio Fontana e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano hanno consegnato un riconoscimento all’imprenditrice (pugliese d’adozione) Giovanna Foglia che, grazie ad un’azione coordinata dalla Nove Onlus, è riuscita a creare un ponte aereo privato con Kabul e a portare in Italia 260 donne e bambini, una cui delegazione era presente all’evento.

“Ospitiamo questo evento con orgoglio, spinti dalla convinzione che il mondo industriale sia una parte determinante del tessuto sociale e debba sostenerlo in queste azioni dì generosità. – ha dichiarato Aldo Cirilli Amministratore delegato di Magna Pt spa – È un atto di responsabilità forte, che da sempre il gruppo Magna condivide tra i suoi valori ispiratori.”

“La fabbrica che apre le porte alla musica per un fine solidale è il segno di quanto oggi sia cambiato il rapporto fra l’impresa e il mondo. Con questa iniziativa gli imprenditori si impegnano a dare un contributo agli obiettivi di equità dell’Agenda 2030 dell’ONU e offrono un aiuto concreto al popolo afghano, in particolare alle donne ai bambini di quel martoriato Paese. Abbiamo usato il mezzo della musica in segno di protesta perchè i talebani l’hanno proibito nel  loro paese ” Ha detto il Presidente di Confindustria Bari e BAT, Sergio Fontana.


“La nostra adesione all’iniziativa di Confindustria Bari-BAT nasce dall’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo in favore del mondo imprenditoriale femminile – afferma Alberto Pedroli, Direttore Regionale di Basilicata,
Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo – Tra le varie iniziative che Intesa Sanpaolo mette in campo in questo settore ricordiamo YEP -Young Women Empowerment Program, per sostenere le giovani donne del Sud: avviato a dicembre 2020 e dedicato alle studentesse universitarie delle facoltà tecnico-scientifiche ed economiche, il programma ha coinvolto 43 studentesse e 5 atenei meridionali. Intesa Sanpaolo ha sviluppato anche altri progetti, come Valorizzazione Women Value Company, attività di censimento e di
mappatura delle imprese al femminile per l’assegnazione di un premio, o come Mamma@Work, finanziamento a condizioni agevolate destinato alle mamme lavoratrici per impegni economici successivi al periodo di maternità pagando asili, baby-sitter o altre necessità temporanee”.

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