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Mobilità dei ricercatori tra Università e imprese

Il MUR ha emanato un decreto ministeriale che consente la mobilità dei ricercatori tra università, pubbliche e private, enti pubblici e imprese.

La mobilità è temporanea e deve avvenire nell’ambito di un progetto di ricerca, anche congiunto.

Lo scambio di personale di alto profilo tra sistema pubblico e privato avviene sulla base di convenzioni volte a disciplinare gli obiettivi del progetto di mobilità, le attività da svolgere, la durata complessiva e la disciplina della proprietà intellettuale delle invenzioni.

In estrema sintesi, gli aspetti principali:

  • la mobilità avviene attraverso lo strumento del “distacco”, quindi, senza mutare il rapporto di lavoro  ricercatore/ricercatrice con università/impresa di provenienza;
  • ricercatore/ricercatrice che partecipa alla mobilità continua ad essere quindi pagato/a dal proprio datore di lavoro: ente di ricerca o università nel caso di mobilità verso l’impresa o impresa nel caso di mobilità verso un ente pubblico o università;
  • è prevista la possibilità (non obbligo) che l’impresa destinataria possa riconoscere un eventuale compenso aggiuntivo e che questa, ove previsto nelle convenzioni, possa anche procedere al rimborso del trattamento economico e contributivo erogato dal soggetto distaccante;
  • analogamente, nel caso di mobilità verso università o ente di ricerca, può essere riconosciuto un compenso per incarico di ricerca o docenza al ricercatore proveniente dall’impresa;
  • viene garantita per i ricercatori distaccati da università e enti di ricerca la valutazione del periodo e dei possibili risultati ottenuti durante il distacco ai fini del percorso di carriera (punto molto importante per non penalizzare il/la distaccato/a);
  • si prevede un monitoraggio delle iniziative da parte del Mur sia ai fini della valutazione dei singoli (Anvur) che della riuscita dell’intervento;
  • università e EPR possono assumere a tempo un sostituto ed hanno un finanziamento aggiuntivo per tale sostituzione; questo punto, già previsto anche in passato, è ovviamente fondamentale per spingere gli enti a distaccare.

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